Valigie pronte, scarpe infangate e un fresco venticello di montagna che purtroppo non basta a spazzare via i soliti, bollenti nodi del mercato. Il Pescara saluta il ritiro in altura e torna in pianura, lasciandosi alle spalle due settimane di sudore, doppie sedute e un’aria frizzante che ha fatto bene soprattutto ai polmoni di mister Antonio Buscè. Il tecnico è sceso a valle con il sorriso rilassato di chi ha trascorso quindici giorni respirando l'ottima aria della Maiella, apparentemente convinto che il Girone B di Serie C sia una passeggiata di salute simile a quelle fatte nei boschi abruzzesi. Nelle ultime interviste il mister ha dichiarato, con una flemma invidiabile, che la squadra è "pronta all'85%". Un'analisi splendida, se non fosse che quell'importante 15% mancante corrisponde casualmente a mezza spina dorsale della rosa, tra cessioni imminenti e acquisti bloccati in stile "salvo sorprese". Il bilancio atletico è senz'altro positivo e le strutture sono state promosse a pieni voti grazie al nuovo accordo quinquennale con il comune, ma le prime sgambate hanno mostrato il classico calcio d'agosto: ritmi da moviola e gambe pesanti come blocchi di cemento.

Il vero "mozzico" allo stomaco di tifosi e staff tecnico arriva però dalle scrivanie. Il tormentone legato al futuro del centravanti Di Nardo – corteggiato da mezza Serie B, con Palermo e Sampdoria alla finestra – rischia di trasformare l'attacco biancazzurro in una fiera delle illusioni, mentre la grana dei fuori rosa pesa sulle casse come un pranzo di Natale a Ferragosto.

Mentre il tecnico elogia l'inserimento dei giovani (come Erradi) e degli elementi in prova (come l'esterno Achab), sul web i tifosi biancazzurri hanno già attivato la modalità "ironia preventiva" per evitare di piangere. Sui social e nei forum si sprecano le battute sul fatto che l'85% di Buscè sia calcolato includendo nel computo dei titolari anche i magazzinieri, lo staff dell'albergo e un paio di passanti notati durante l'ultimo test contro il Lanciano. La tifoseria, storicamente vaccinata alle promesse del mercato agostano, fa notare con tagliente sarcasmo che presentarsi al debutto ufficiale con una rosa ancora da completare e il bomber con le valigie in mano non è il miglior modo per blindare la panchina. L'augurio ironico della piazza è che il mister non debba accorgersi della differenza tra i ritmi blandi delle amichevoli estive e la vera "tonnara" della Serie C solo quando i centrocampisti avversari inizieranno a correre al doppio della velocità consentita in quota.

Insomma, il Pescara scende dai monti con un'ottima abbronzatura e molta buona volontà, ma con la certezza che per dominare il campionato serviranno al più presto firme, gol e risposte chiare. Il tempo dell'aria fresca è finito: la parola passa ora al campo.

Il Programma Ufficiale delle Prossime Partite

Coppa Italia Serie C (Primo Turno Eliminatorio)

Domenica 16 agosto 2026 (Ore 21:00) | Pescara – Sambenedettese (Stadio Adriatico)

Campionato Serie C (Girone B)

1ª Giornata Sabato 22 agosto 2026, ore 21:00. PESCARA - VIS PESARO