Carlo Masci (Il Sindaco del "Taglio del Nastro" e del Pit)
- Identikit: Primo cittadino con la passione per le inaugurazioni, i cantieri infiniti e la difesa strenua dei pass per i concerti allo Stadio del Mare.
La Battuta Pungente: "Ha inaugurato così tante piste ciclabili e marciapiedi che ormai i pescaresi, quando lo vedono camminare per strada con le forbici in mano, si stringono la giacca per paura che gli tagli un pezzo di camicia per farci un fiocco."
Il Graffio Satirico: La sua vera impresa epica rimarrà la "Guerra dei 50 Pass" alla Notte dei Serpenti. Ha difeso le poltrone comunali con più ferocia di quanto i guerrieri vestini abbiano mai difeso le proprie terre dai Romani. Se tocchi il parterre a Masci, rischi che ti sposti il mare a Montesilvano per ritorsione.
La Guerra del Parterre (I 50 posti VIP negati)
La battuta: "A Pescara la democrazia si misura in poltrone, ma il potere si misura in pass per il pit. Masci ha scoperto che 50 posti per il Comune erano pochi e ha reagito con la stessa compostezza di un pescarese a cui hanno toccato l'ultimo arrosticino di pecora."
Il commento: Quando la geopolitica abruzzese si riduce a stabilire chi ha il diritto di sudare sotto al palco a due metri da Elettra Lamborghini.
La Minaccia del Trasferimento ("La porto all’Aquila o Teramo")
La battuta: "Marsilio ha minacciato di scippare la Notte dei Serpenti a Pescara per portarla all'Aquila o a Teramo. Praticamente, per far dispetto al sindaco, è pronto a spiegare ai rettili che da domani si balla il saltarello a mille metri di quota, rigorosamente col piumino."
Il commento: Spostare un evento nato sulla spiaggia dello Stadio del Mare tra le montagne aquilane è il vero capolavoro del surrealismo politico locale.
L'Accusa di "Doppiogiochismo" e la Grande Pescara
La battuta: "Masci ha urlato a Marsilio 'Sei un doppiogiochista!'. E ha ragione: con la fusione della Nuova Pescara alle porte, il sindaco non sa già più se deve litigare come primo cittadino di Pescara, di Montesilvano o di Spoltore."
Il commento: La burocrazia della fusione dei comuni si risolve urlandosi contro dietro le quinte mentre sul palco il maestro Melozzi arrangia i canti tradizionali.
Il Paradosso del Nome dell'Evento
La battuta: "Hanno intitolato lo show 'La Notte dei Serpenti' per omaggiare la tradizione dei serpari di Cocullo. Poi però Masci e Marsilio hanno iniziato a mordersi e a lanciare veleno dietro al palco, dimostrando che i rettili più autentici non erano quelli della scenografia."
Marco Marsilio (Il Governatore con la Valigia)
Identikit: Presidente della Regione Abruzzo, storicamente romano d'origine, accusato dai detrattori di fare il pendolare e di governare l'Abruzzo con il navigatore satellitare impostato su "Rieti - L'Aquila".
La Battuta Pungente: "Dice di amare l'Abruzzo profondo, ma la prima cosa che fa quando sale su un palco a Pescara è guardare l'orizzonte per capire se da lì si vede il Grande Raccordo Anulare."
Il Graffio Satirico: Celebre per la sua minaccia di spostare la "Notte dei Serpenti" nelle zone interne se i pescaresi fanno i capricci. È l'unico politico capace di voler far ballare il saltarello ai rettili a mille metri di quota, convinto che i serpenti marini della riviera adriatica possano adattarsi al gelo dell'Appennino con un buon piumino griffato.
"Lezioni di Geografia Creativa"
"L'Abruzzo, noto per avere un'unica costa bagnata dall'Adriatico, per il Governatore è diventato una specie di penisola caraibica circondata da tre mari. Una visione talmente ottimistica che a Pescara Vecchia stanno ancora cercando il molo per imbarcarsi verso Taranto senza passare dall'autostrada."
La Variante Abruzzese (Il gioco di parole)
- La battuta: "Dopo le feroci ironie sui social per i tre mari inventati, Marsilio si è difeso dicendo che in Abruzzo un secondo mare c'è sempre stato: il Mar Silio. Resta da capire dove si trovi il terzo, ma i pescatori di Borgo Marino sospettano sia la conca del brodetto di pesce quando esagera con il vino bianco."